Centro di soccorso della fauna selvatica Proyecto Asis

Centro di soccorso della fauna selvatica Proyecto Asis

Centro di soccorso della fauna selvatica Proyecto Asis

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Fauna & biodiversità

A 30 minuti da La Fortuna, Proyecto Asis cura e riabilita animali selvatici vittime del traffico e della deforestazione. Sono disponibili visite guidate e programmi di volontariato.

A una trentina di minuti da La Fortuna, nella provincia di Alajuela, il centro di soccorso della fauna selvatica Proyecto Asis accoglie, cura e tenta di reintrodurre animali selvatici vittime del traffico, della distruzione del loro habitat o di incidenti stradali. Costa Rica concentra circa il 5% della biodiversità mondiale su sole lo 0,03% delle terre emerse: questo dato conferisce al lavoro del centro tutta la sua rilevanza.

Perché visitare Proyecto Asis

Il centro non è uno zoo né un parco divertimenti. Vi osserverete scimmie, bradipi, coati, kinkajou, pecari, caimani, tartarughe, pipistrelli e diverse specie di uccelli (ara, tucani, pappagalli) in un ambiente orientato alla cura e riabilitazione. La visita guidata spiega perché ogni ospite è arrivato qui, il che rende l'incontro informativo piuttosto che puramente contemplativo. È una tappa preziosa per comprendere le pressioni che gravano sulla fauna costaricana prima o dopo una visita ai parchi nazionali vicini.

La storia del centro

Proyecto Asis prende il nome da San Francesco d'Assisi, patrono della natura. Il progetto è stato avviato da un veterinario locale che accoglieva nel suo ambulatorio animali feriti e orfani, prima di strutturare questa attività in un centro dedicato. L'istituzione collabora oggi con le autorità ambientali costaricane e diverse ONG per recuperare animali provenienti dal traffico illegale, da sequestri doganali o da segnalazioni di privati cittadini.

Cosa vedrete sul posto

Gli ospiti si dividono tra mammiferi, rettili e uccelli. Tra le specie regolarmente presenti:

  • Mammiferi: scimmie, bradipi, coati, kinkajou, pecari, pipistrelli
  • Rettili: caimani, tartarughe
  • Uccelli: ara, tucani, pappagalli, manakin, aironi dal becco a barca, anatre fischianti dal becco nero

Molti di questi animali sono stati vittime del traffico, di maltrattamenti in cattività, della distruzione del loro habitat o di incidenti stradali. Il centro dispone di mezzi veterinari che consentono interventi chirurgici, trattamenti farmacologici e rieducazione. Quando l'animale ha conservato i suoi riflessi selvatici e la capacità di sopravvivere autonomamente, viene progressivamente rilasciato. Gli altri, troppo abituati agli umani o troppo compromessi, rimangono sul posto.

Visite guidate e workshop

Le visite sono accompagnate da una guida che illustra il percorso di ogni animale e le questioni di conservazione. Coesistono diversi formati: visite brevi di poche ore, workshop di mezza giornata che combinano osservazione e partecipazione alle cure, corsi di spagnolo combinati con volontariato, e programmi di volontariato da più giorni a più settimane.

Volontariato

I volontari partecipano alla preparazione dei pasti, alla pulizia dei recinti, a progetti di sistemazione e assistono gli operatori. Il programma è rivolto a chi vuole comprendere concretamente il funzionamento di un centro di riabilitazione, senza cercare un'interazione diretta con la fauna selvatica.

Informazioni pratiche

La prenotazione è obbligatoria in anticipo, tramite il sito ufficiale del centro. Il centro è aperto nei giorni feriali e il sabato, con sessioni di visita al mattino e al pomeriggio; poiché gli orari precisi e i giorni di apertura sono soggetti a variazioni, verificateli al momento della prenotazione. Prevedete scarpe chiuse robuste, un repellente per insetti, una borraccia e abbigliamento coperto. La durata varia da poche ore per una semplice visita a più giorni per i programmi di volontariato.

Come raggiungerlo

Da La Fortuna

Contate circa 30 minuti in auto via la Route 142 in direzione di Javillos. I taxi sono facilmente disponibili a La Fortuna. Il centro può inoltre organizzare un trasferimento privato su richiesta al momento della prenotazione.

Da San José

Il tragitto in auto dura 2-3 ore a seconda del traffico, via la Route 1 e poi la strada verso La Fortuna. In autobus, i collegamenti partono dal Terminal 7-10 di San José verso La Fortuna o Ciudad Quesada (San Carlos); le frequenze variano, verificate gli orari il giorno prima presso la compagnia.

Quando visitarlo

La regione di La Fortuna ha due stagioni. La stagione secca (da dicembre a circa aprile) facilita gli spostamenti e offre le condizioni più stabili per le visite all'aperto. La stagione umida (maggio a novembre) porta forti rovesci spesso nel tardo pomeriggio, ma la vegetazione è più densa e l'afflusso minore. Il centro funziona tutto l'anno. Pensate semplicemente a un poncho e a scarpe adatte nella stagione delle piogge.

Da vedere nei dintorni

Proyecto Asis si integra bene in un soggiorno intorno a La Fortuna. Il parco nazionale del vulcano Arenal e i suoi sentieri di colate laviche si trovano nelle vicinanze immediate. Più a ovest, la riserva biologica di Monteverde consente di esplorare la foresta nuvolosa. Per prolungare verso la costa dei Caraibi, il parco nazionale di Tortuguero è celebre per la deposizione delle uova delle tartarughe marine. Sul versante Pacifico, il parco nazionale Marino Ballena e il parco nazionale Corcovado completano un itinerario dedicato alla fauna e alla natura.

Domande frequenti

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Domande frequenti

Sì, la prenotazione è obbligatoria e si effettua tramite il sito ufficiale del centro, indipendentemente dal formato di visita scelto.
Da poche ore per una semplice visita guidata a più giorni per un programma di volontariato o corsi di spagnolo abbinati al volontariato.
Il contatto diretto è limitato e controllato: l'obiettivo del centro è la riabilitazione, quindi l'abituazione agli umani è volutamente ridotta. I volontari partecipano principalmente a compiti di cura indiretta (preparazione dei pasti, pulizia).
Sì, la dimensione educativa delle visite guidate si adatta bene alle famiglie. Prevedete scarpe chiuse e un repellente per insetti.
In taxi (tragitto breve) o tramite il trasferimento privato che il centro può organizzare al momento della prenotazione.

Organizzare la continuazione del vostro viaggio

Una visita a Proyecto Asis si inserisce naturalmente in un circuito naturalistico in Costa Rica. Per costruire un itinerario che combini La Fortuna, i vulcani, la foresta nuvolosa e le coste, consultate i nostri viaggi in Costa Rica.

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